INDENNITÀ TRASFERIMENTO MILITARI
CORSO SERGENTI
Se hai superato il corso Sergenti e, al termine dell’iter formativo, sei stato assegnato a una nuova sede senza ricevere l’indennità di trasferimento perché l’assegnazione alla nuova sede è stata definita come “a domanda”, la tua posizione merita una verifica concreta.
Perché la posizione merita una verifica
La più recente giurisprudenza ritiene che debba essere riconosciuta l’indennità di trasferimento di cui all’art. 1, comma 1, della L. n. 86/2001 e le relative provvidenze, compreso il congedo straordinario di trasferimento, connesse al mutamento della sede.
Questo vale anche quando il trasferimento appaia rivolto a soddisfare in via primaria l’interesse pubblico alla copertura di funzioni superiori, spiccatamente diverse o di maggiore responsabilità rispetto a quelle precedentemente ricoperte, in assenza di novazione del rapporto lavorativo o di cesure dello stesso, e senza che rilevino eventuali dichiarazioni di assenso o disponibilità dell’interessato.
La criticità emersa
L’Amministrazione stessa, di recente, pare aver preso atto di tale criticità. È emerso, ad esempio, che all’esito dell’ultimo corso Sergenti siano stati qualificati come “d’autorità” anche quei trasferimenti nei quali il militare sia stato assegnato a una delle sedi per cui aveva mostrato gradimento.
Il nostro obiettivo
USMIA ed AssoMia intendono promuovere un’azione chiara e responsabile.
Sensibilizzare
Sensibilizzare l’Amministrazione militare sulla esigenza di riconoscere l’indennità di trasferimento e i relativi arretrati anche ai militari che, all’esito dell’iter formativo per Sergenti, siano stati trasferiti a una sede diversa senza ricevere spettanza alcuna.
Evitare disparità
Evitare una disparità di trattamento tra militari che si trovano in situazioni identiche.
Favorire una soluzione
Favorire una soluzione amministrativa equa e complessiva, senza costringere il personale a un contenzioso diffuso.
Tutela immediata dei militari
AssoMia attiverà una tutela immediata dei militari predisponendo, per tutti coloro che compileranno il form sotto, un’istanza amministrativa che interrompa eventuali termini decadenziali e di prescrizione e a mezzo della quale si possa richiedere il riconoscimento dell’indennità di trasferimento.
L’istanza sarà poi il fondamento per l’eventuale e successiva iniziativa giudiziaria.
La strategia
USMIA avvierà un’interlocuzione con PERSOMIL, SME e CNAE con l’obiettivo di valorizzare il riconoscimento del diritto già intervenuto e rappresentare con forza il rischio concreto di un contenzioso diffuso in assenza di una soluzione equa.
Compila il form
Inserisci i dati essenziali del tuo caso. Le informazioni saranno utilizzate per predisporre la verifica della posizione e l’eventuale istanza amministrativa.